La Sardegna e la Gallura
Ci sono molti luoghi comuni che riguardano la Sardegna e piano piano, attorno a questa meravigliosa isola, si è formato un alone di notorietà straordinaria.
Il grande mito Sardegna, il fascino di un vero e proprio piccolo continente, la sua civiltà plurimillenaria, non possono però essere cose date per acquisite, scontate, ma sono il frutto di politiche attente che negli ultimi 50 anni hanno cercato di valorizzarne i pregi.
L'isola con le sue splendide spiagge e la rigogliosa macchia mediterranea che le circonda, ha saputo finora tutelare il suo territorio e conciliare le esigenze di sviluppare un’industria turistica compatibile con la difesa dell’ambiente. E’ un equilibrio delicato verso il quale anche la recente legislazione regionale e i regolamenti comunali hanno cercato di mostrare attenzione in quanto si tratta di tutelare un prezioso patrimonio naturale non eguagliabile.

Allo stesso tempo si è cercato di sviluppare e rendere compatibile un’industria turistica organizzata attiva in tutti i giorni dell’anno, sfruttando i benefici delle diverse stagioni, affinché porti anche il benessere economico in un’isola che è la seconda - per dimensioni - più grande del Mediterraneo. Basta pensare alla Gallura e in particolare alla Costa Smeralda, nome inventato dall’Aga Khan Karim negli anni Sessanta, che oggi è diventato un vero e proprio brand. Gli investimenti dell’Aga Khan ebbero un effetto-trascinamento: diversi imprenditori confluirono in questa regione, anche dall’estero, e acquistarono aree confinanti con il mare. Architetti, artigiani e artisti e professionisti lavorarono a fianco di nuclei di investitori, cercando e facendo propria quella sensibilità verso il territorio originario, sforzandosi di rispettare nell’architettura il contesto ambientale e spontaneamente si impegnarono con le autorità locali per creare i primi vincoli paesaggistici già negli anni Settanta e crearono proprio quell’Università della cultura che ha fatto poi scuola in Sardegna.
La Gallura ha circa 450 chilometri di costa; è un territorio rimasto allo stato naturale, privo com’è di agricoltura intensiva, esente dalle industrie, senza alcuna barriera fisica e visiva che ne limiti l’orizzonte. Questo territorio è stato difeso fin dal 1974 dall’esistenza di vincoli paesaggistici; quello che si costruisce ancora vicino al mare appartiene a vecchie lottizzazioni confinanti mare che stanno esaurendo le proprie disponibilità. La Gallura è oggi da considerarsi come una grande città territorio, dove il suo centro è la vivace cittadina di Olbia e i suoi rioni le aree che si estendo a Porto Rotondo, Porto Rafael, Porto Cervo, Palau, sino ad arrivare a Santa Teresa e ad Aglientu.

Possiamo darvi un piccolo consiglio: spogliatevi della mentalità "turistica" se volete arricchirvi di una vera, profonda esperienza vitale. Ad esempio, viaggiando attraverso la Gallura per conoscerla, questa terra ospitale ti rivela i suoi mille segreti, le sue risorse stupefacenti, conducendoti per mano a scoprire un modo di vita alternativo.
Passerete da un luogo comune a un luogo speciale. Vi accorgerete di scoprire la vostra terra, di condividerla, in un innamoramento che vi riconcilierà con la vostra esistenza. Ecco perchè esiste una chiave la Chiave d'oro della Gallura. Può essere la chiave di casa tua, per sempre, e se avrai questa fortuna, potrai possedere un luogo da vivere, la casa dove stare (e da cui uscire talvolta) per imparare la Gallura, per conquistarla giorno per giorno.
Se la Sardegna è la regina del Mediterraneo, la Gallura è la sua corona, splendente di gemme.Gallura: la regione orgoglio della Sardegna.
Necessità primaria del nostro tempo è poter scegliere uno di quei rari luoghi dove l'armonia e l'equilibrio tra sviluppo e natura incontaminata è davvero garantita. la Gallura è uno di questi luoghi incantati. Il mare non è percorso da grandi cargo petroliferi, le correnti marine, grazie alla proprietà benefica di una costa estremamente frastagliata, creano un ecosistema equilibrato e protetto.
L'aria, con l'avvicinarsi salutare di un vento e di una brezza marina tersi e trasparenti che rinnovano di continuo l'atmosfera respingendo i flussi contaminatori, anche per la totale assenza di fitti insediamenti industriali, ha una trasparenza particolare. La terra, sapientemente dosata nella sua composizione geologica fra rocce e zolle feconde, dominata da una corona di montagne che filtrano la purezza delle correnti aeree, accoglie una flora originalissima e profumata, una fauna selvatica protetta e rara. Ed infine il fuoco, simbolo degli insediamenti umani che qui in Gallura rispondono alla naturale misura di vita che le leggi della natura, da millenni, hanno dettato per il benessere di ciascuno.
La qualità di vita, come spesso si dice superficialmente, qui si tocca con mano, per la bassissima densità abitativa per chilometro quadrato, per la dimensione dei villaggi e delle cittadine, per le moderne attrezzature per la tutela della salute, per i grandi spazi a disposizione dell'uomo.
Sì, la Gallura protegge saggiamente la vita dei suoi abitanti, e altrettanto saggiamente la modernità e la positività delle tecnologie non presentano la dura e impietosa altra faccia della medaglia delle terre urbanizzate continentali.
Ecco dunque per Voi la giusta chiave di lettura per capire le ragioni che vi fanno scegliere la Gallura.
